giovedì 28 settembre 2023
domenica 9 aprile 2023
lunedì 20 febbraio 2023
Tempo quaresimale e pasquale, tempo di Quarantore e di adorazioni eucaristiche
lunedì 15 agosto 2022
La Cappella Papale dell’Assunta
Rilanciamo questo contributo del dott. Giuliano Zoroddu:
La Cappella Papale dell’Assunta
di Giuliano Zoroddu
La festa dell’Assunzione di Maria Santissima fu fin da
antico solennissima in Roma. L’introdusse Sergio I (687-701) e Leone IV
(847-855) la dotò di ottava. Il Pontefice celebrava la messa in Santa Maria
Maggiore, dopo aver preso parte alla fastosissima processione della notte
precedente.
I rituali avevano inizio la
mattina del 14 agosto, quando il Papa si recava nell’oratorio di san Lorenzo
nel Patriarchio, ove fatte sette genuflessioni all’immagine acheropita del
Salvatore, ne baciava i piedi e scopriva il volto al canto del Te Deum.
Portata dai Cardinali Diaconi e
scortata da dodici ostiari coi ceri accesi, seguiti dal suddiacono regionario
colla croce stazionale, dal clero palatino, dal primicerio con la schola
cantorum, dal Praefectus
Urbi con dodici romani (sei con la barba e sei sbarbati) in
rappresentanza del Senato, e dal popolo tutto, l’icona attraversava la Via
Sacra fino alla chiesa di Santa Maria Nuova, sotto il cui portico in atto di
adorazione i piedi del Salvatore venivano lavati con aromi, e di qui a
Sant’Adriano, dove riceveva un’ulteriore lavanda.
Tappa finale era la Basilica
Liberiana per la celebrazione della messa stazionale da parte del Pontefice.
Queste cerimonie, sentitissime
dal popolo romano, subirono nel corso del Medioevo, vari arricchimenti da un
lato, ma non mancarono gli abusi, soprattutto a motivo delle turbolenze che
scossero Roma segnatamente durante la permanenza della Santa Sede ad Avignone.
Così san Pio V pensò bene di abolire la processione.
Rimase solamente la solenne messa
in Santa Maria Maggiore, poi sanzionata da Sisto V nella sua costituzioni sulle
riorganizzazione delle stazioni.
La celebrazione della messa
spettava al Cardinale Arciprete.
Il Sommo Pontefice vi assisteva
al trono in manto bianco, contornato dal Sacro Collegio.
La predica fino al 1828 era
tenuta dal Procurato dell’Ordine di Santa Maria della Mercede, come stabilito
da Clemente XI nel 1718. Leone XII però trasferì questo onore ad un convittore
del Collegio dei Nobili (istituito dai Padri Gesuiti sotto il suo pontificato),
il quale teneva il sermone in berretta e cappa con fodera di seta cremisi.
Alla fine della messa, che non
prevedeva particolarità, il Pontefice e i Cardinali versavano rispettivamente
cinquanta e uno scudo d’oro alla Confraternita del Gonfalone per il riscatto
degli schiavi.
Questa Cappella Papale, per
volontà di Benedetto XIV, era seguita dalla benedizione del popolo dalla loggia
della Basilica, che era stata fatta costruire dal medesimo Pontefice nel 1741.
I diari dei cerimonieri ci tramandano
alcune date: Giulio II tenne Cappella Papale alla Liberiana il 15 agosto 1509;
così pure Paolo III nel 1538 e Gregorio XIII nel 1572 e nel 1573. Benedetto
XIII nel 1724 celebrò messa egli stesso nella Cappella Borghesiana. Clemente
XII, nel 1732, ordinò che vi si cantasse il Te Deum a motivo della presa di Orano in Algeria
operata da Filippo V di Spagna. Leone XII stabilì che la cerimonia dovesse
svolgersi nuovamente all’altare papale.
L’ultimo Pontefice a tenere la
Cappella Papale dell’Assunzione in Santa Maria Maggiore fu Pio IX nel 1869.
L’ingresso delle truppe italiane
in Roma il 20 settembre dell’anno seguente, segnarono la fine del secolare
rito, il cui svolgimento si spostò nella Cappella Palatina.
Riferimenti bibliografici: G. MORONI, Le cappelle pontificie, cardinalizie e prelatizie, Venezia, 1841; A. I. SCHUSTER, Liber Sacramentorum. Note storiche e liturgiche sul Messale Romano. Vol. VIII. I Santi nel Mistero della Redenzione (Le Feste dei Santi dall’Ottava dei Principi degli Apostoli alla Dedicazione di S. Michele), Torino-Roma, 1932.
Immagine: Proclamazione del dogma dell’Assunzione in Piazza San Pietro il 1° novembre 1950
[fonte: caeremonialeromanum.com].
Fonte: Radiospada, 14.8.2021
giovedì 20 giugno 2019
La processione del Corpus Domini quando era celebrata nella Roma cattolica
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| Pier Leone Ghezzi, Clemente IX alla processione del Corpus Domini in Piazza S. Pietro, 1710-20 |
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| Pio VII alla processione del Corpus Domini |
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| Salvatore Buratti, Pio VIII alla processione del Corpus Domini, 1829 |
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| Pio IX alla processione del Corpus Domini |
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| Salvatore Busittil, Solenne processione papale del Corpus Domini, 1837-39, partic. |
sabato 2 marzo 2019
80° anniversario dell'esaltazione al Supremo Pontificato del venerabile card. Eugenio Pacelli, Pio XII
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| Medaglie annuali in bronzo ed in argento nell'anno I del Pontificato di Pio XII, A I 1939, Opus A. Mistruzzi. Rif. bibl. Bartolotti, 939. Diam. 44 mm. |
Pio XII, 80 anni dopo l’habemus papam, in VaticanNews, 2.3.2019
martedì 25 dicembre 2018
domenica 3 giugno 2018
Quando i veri papi si recavano ad Ostia ......
giovedì 31 maggio 2018
lunedì 30 aprile 2018
Santa Caterina da Siena: la donna che salvò il cattolicesimo
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| Domenico Cresti Passignano, S. Caterina riceve le stigmate, 1620 circa, Pisa |
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| Giulio Musso, Madonna del Rosario con i SS. Domenico e Caterina, 1896, Asti |
In questo quadro vanno inserite le infinite lotte tra Chiesa Romana e Sacro Romano Impero, lo Scisma d’Oriente e ovviamente il trasferimento del Papato ad Avignone da parte del re di Francia, nel 1309.
La ragazza si taglia completamente i capelli in atto di protesta, coprendosi il capo con un velo e intensificando la condotta di vita para-monacale che già conduceva.
Inoltre descrive un’altra visione, avuta al termine del Carnevale 1367, in cui Cristo, donandole un anello di rubini, la sposa a sé nella Fede.
mercoledì 4 aprile 2018
Convegno "Chiesa cattolica, dove vai?", Roma, 7 aprile 2018, ore 15,00
lunedì 25 dicembre 2017
giovedì 2 marzo 2017
2 marzo 1939 - Esaltazione al Supremo Pontificato del card. Eugenio Pacelli, che assunse il nome di Pio XII
venerdì 10 febbraio 2017
10 febbraio 1939 - Pio trapasso del Sommo Pontefice Pio XI
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| Il Marchese Camillo Serafini, Governatore della Città del Vaticano (1929-52) annuncia la morte del Papa |














































