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domenica 5 agosto 2018
domenica 30 ottobre 2016
Tragica festa della Regalità sociale di Nostro Signore Gesù Cristo, che regna nonostante i suoi nemici ed avversari
Che
tragica festa della Regalità sociale di Nostro Signore Gesù Cristo, negata -
seppur in modo diverso - da tutte le ideologie figlie della rivoluzione!
«(…) Non
ostante però tante e sì solenni affermazioni della regia potestà di Cristo
contenute nelle sante Scritture e nella divina liturgia, pure da oltre un
secolo e mezzo mena strage nel mondo civile un’esiziale eresia, che da alcuni
venne detta liberalismo, da altri laicismo. Quest’errore è multiforme, ma tutto
in sostanza si riduce a negare la supremazia di Dio e della Chiesa sulla
società civile e sugli stati, i quali ufficialmente si proclamano indipendente
da qualsiasi altra superiore autorità; – libera Chiesa in libero stato – quando
pure non giungano a quella frenesia di statolatria, che rivendica allo stato le
prerogative divine, cui, come una volta all’idolo Moloch, vuolsi oggi
sacrificato ogni altro diritto, così individualmente, che familiare. – Lo stato
è la suprema espressione dell’assoluto. – (…) “Dio
è il fine sovrannaturale dell’uomo. Ora, è preciso compito della società civile
e di chi la presiede, di collaborare colla Chiesa e di prestarle aiuto, nel
campo, s’intende, proprio dell’autorità civile, perché la Chiesa stessa possa
con più facilità e sicurezza compiere, la sua divina missione di illustrare e
governare le anime, stabilendo in esse il regno di Cristo. Quest'alta potestà
della Chiesa Cattolica e del Romano Pontefice sugli stati e suoi loro monarchi,
faceva parte, nel medio evo, del diritto internazionale dei popoli cristiani:
così che più volte si videro i Papi deporre dal trono del re immeritevoli di
tale ufficio, e prosciogliere anche i sudditi dal giuramento di fedeltà già
loro prestato (…)» (card. Schuster, Liber Sacramentorum, vol. IX).
Valga
ricordare, oggi più che mai, le parole del Pontefice Pio IX: «Lo stesso Gesù
davanti ai Giudei che l'accusavano di aver violato il Sabato coll'aver ridonata
la sanità al paralitico, afferma che a lui fu dal Padre attribuita la potestà
giudiziaria: “Ché il Padre non giudica alcuno, ma ha rimesso ogni giustizia al
Figlio” (Joann. 5,21). Nel che è compreso anche il diritto di premiare e punire
gli uomini anche durante la loro vita (perché ciò non può disgiungersi da una
certa forma di giudizio). Inoltre la potestà esecutiva devesi parimenti
attribuire a Gesù Cristo, poiché è necessario che tutti obbediscano al suo
comando, e nessuno può sfuggire ad esso e ai supplizi da lui stabiliti» (Pio
XI, enc. Quas primas, 11.12.1925).
P.S. ricordiamo oggi ai cattolici di voler recitare, secondo le prescrizioni del Sommo Pontefice Pio XI, di v.m., l'Atto di consacrazione del genere umano a Cristo Re (v. qui).
P.S. ricordiamo oggi ai cattolici di voler recitare, secondo le prescrizioni del Sommo Pontefice Pio XI, di v.m., l'Atto di consacrazione del genere umano a Cristo Re (v. qui).
sabato 27 agosto 2016
Terremoto in Umbria e crollo della cultura cattolica in un aforisma di Padre Cassian Folsom O.S.B.
Fonte: Cassian Folsom, Norcia, ferita al cuore spirituale dell'Europa malata Monaci sfollati: "Resteremo per ricostruire", in LNBQ, 27.8.2016
mercoledì 24 agosto 2016
Ricevuto dai Monaci di Norcia
Volentieri facciamo girare.
Cari amici,
Avete tutti ormai sentito del
terremoto che ci ha colpiti la notte scorsa. Le forti scosse erano di magnitudo
6.2. Abbiamo passato le ultime ore ad osservare la situazione.
Primo: Stiamo tutti bene. Siamo vivi, e non abbiamo
feriti da segnalare. Purtroppo però ci sono molti feriti nella regione,
soprattutto tra gli abitanti dei paesini di montagna. Vi domandiamo di pregare
per loro. Noi monaci faremo tutto il possibile per dare il nostro contributo
sul territorio, ma avremo un gran bisogno del vostro sostegno spirituale.
Secondo: Come molti a Norcia e nelle aree circostanti,
abbiamo subito ingenti danni agli edifici, specialmente alla nostra basilica.
Ci vorrà del tempo per valutarne l’entità, ma è già molto triste vedere tutti i
meravigliosi restauri fatti alla casa natale di San Benedetto trasformarsi in
pochi secondi in rovine.
Terzo: Cosa fare? Vi domandiamo di pregare per noi,
per chi ha perso la vita, per chi ha perso i propri cari, per chi ha perso la
casa o i beni. Avremo bisogno del vostro aiuto come sempre, ma ora più che mai,
per iniziare il progetto di ricostruzione. Per favore valutate la possibilità
di fare un’offerta che ci aiuti ad iniziare.
* * * * * * * * * * *
Dear Friends,
Many of
you have by now heard of the earthquake that struck us during the night. The
quake was a powerful one with a magnitude of 6.2. We’ve taken the past few
hours to assess the situation.
First: We
are OK. We are alive, and the monks were not seriously injured. Sadly, there
are many injuries to report among the people of the region, especially those in
small mountain villages. Please pray for them. We monks will do what we can to
contribute here on the ground, but we’ll need your
spiritual support in a special way during this period.
Second: We, as many others in
Norcia and surrounding areas, suffered a lot of damage to our buildings and
especially to our basilica. It will take some time to assess the extent of the
damage, but it is very sad to see the many beautiful restorations we’ve made to
St. Benedict’s birthplace reduced, in a moment, to disrepair.
Third: What can you do?
Please, pray for us, for those who have lost their lives, who have lost someone
they love, who have lost their homes and livelihoods. We will need your help,
as always but now in a special way, to start the project of rebuilding. Please
consider making a gift to help us get started.
The Monks of Norcia
Cfr.
Appello del Coetus Summorum Pontificum.
Norcia Quake! - Updated, in Rorate caeli, Aug. 24, 2016
Norcia Quake! - Updated, in Rorate caeli, Aug. 24, 2016
A flagello taerremotus, libera nos Domine
Pietro Ferrari, Da S. Emidio a Crollalanza: l’uomo e le catastrofi naturali, in Radiospada, 14.7.2015
Isacco Tacconi, L’ora del Terremoto: come un ladro nella notte, ivi, 25.8.2016
Andrea Carradori, Invocazioni di San Vincenzo Maria Strambi contro il terremoto, in Traditio Catholica, 9.9.2016
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