Sante Messe in rito antico in Puglia

martedì 25 dicembre 2018

Auguri di Santo Natale per i lettori del Blog

Nel Santo Giorno di Natale non possiamo dimenticare il Festeggiato, la vera Luce del Mondo, che nessuno può fermare, nonostante i suoi nemici.
L’augurio del nostro Blog è, quindi, di ricordare che il Natale è questo ricordo. Tutto il resto, benché scintillante, distrae l’attenzione dal vero Protagonista, il Signore Gesù.
D’altro canto, come nota il prof. Massimo Viglione in un suo post, «Tre Natali della nostra fede, della nostra civiltà, della nostra storia.
- Natale dell'anno 800: in San Pietro, un Re conquistatore e profondamente cristiano, in ginocchio davanti al Vicario di Cristo, come i Re Magi si inginocchiarono a Cristo, viene incoronato Imperatore: nasce simbolicamente la Res Publica Christiana, la nostra società, la più grande civiltà mai esistita;
- Natale 1223: a Greccio, un umile frate di nome Francesco, tutto ricolmo di amore per Cristo, "inventa" il presepe: segnando da quel momento la storia stessa di tutte le chiese e le famiglie cattoliche;
- Natale 1914: nel momento tragico del più grande massacro della storia umana, preparato e voluto al fine della distruzione della società nata simbolicamente nel Natale dell'anno 800, i soldati del fronte franco-tedesco, spontaneamente, escono dalle trincee per vivere un momento di fratellanza in nome del Santo Natale.
Nei giorni in cui il Natale è divenuto coca-cola, rossetto e lingerie, nei giorni in cui gli stessi preti della "neo-chiesa" bestemmiano il presepe o lo buttano nell'immondizia per far posto alla nuova "religione" del migrante mondialista, nei giorni del... "Buone feste"... ricordare questi tre meravigliosi istanti della nostra civiltà è senz'altro opera utile. Il Natale è solo la festa della venuta al mondo della Luce del Mondo, della Salvezza, della Speranza. Dal Natale è nata la nostra civiltà, siamo nati noi» (Fonte: Facebook, 24.12.2018).
Il nostro augurio non è “scomodo”. Oggi, ma anche ieri, gli auguri scomodi erano quanto di più conformista e radical-chic ci potesse essere, impregnati com’erano di sentimentalismo buonista, mondialista, ecc., distraendo dal vero Protagonista ed allontanando l’attenzione dal Mistero che si compì in quell’oscura cittadina della Giudea, Betlemme, il cui nome, in ebraico, Beit Leem, è “Casa del Pane” ed, in arabo, Bayt Lam, “Casa della Carne”. Pane e Carne, ecco racchiuso nel nome di quel luogo tutto il Mistero, che si compì e che avrà il suo culmine nel Sacrificio del Calvario: il Figlio di Dio si fa Carne e Pane (nell’Eucaristia) per noi.
Questo i cristiani, estatici, devono contemplare e per il quale devono rendere gloria a Dio, come gli angeli, che portarono l’annuncio ai pastori in veglia al loro gregge: Gloria in excelsis Deo!
Per questo, il nostro augurio a tutti i frequentatori e lettori del Blog non può che essere quello evangelico, che pone al centro di tutto non l’uomo, ma il Verbo:




In principio erat Verbum,
et Verbum erat apud Deum,
et Deus erat Verbum.
[…]
Erat lux vera,
quæ illuminat omnem hominem
venientem in hunc mundum.
In mundo erat,
et mundus per ipsum factus est,
et mundus eum non cognovit.
In propria venit,
et sui eum non receperunt.
[…]
Et Verbum caro factum est,
et habitavit in nobis :
et vidimus gloriam ejus,
gloriam quasi unigeniti a Patre
plenum gratiæ et veritatis.
(Joan. 1, 1. 9-11. 14)

Auguri di Santo Natale nel Signore!!!




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