Sante Messe in rito antico in Puglia

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mercoledì 27 dicembre 2023

350° anniversario delle apparizioni di Nostro Signore Gesù Cristo a S. Margherita M. Alacoque

S. Margherita Maria Alacoque ebbe diverse apparizioni del Signore Gesù dal 1673 sino alla morte nel 1690. La prima si verificò, a Paray-Le-Monial, in occasione della festa di S. Giovanni Apostolo ed Evangelista, l'apostolo amato da Gesù e da Maria.

Jan van Bijlert, S.. Giovanni apostolo ed evangelista, 1625-30, Centraal Museum, Utrecht 

Giovanni Gasparro, San Giovanni apostolo amministra la Comunione alla Beata Vergine Maria, 2017, Seattle, Washington (USA), collezione privata


Giovanni Gasparro, Il discepolo amato, 2022, collezione privata

1) La prima visione avvenne il 27 dicembre 1673, festa di S. Giovanni Evangelista. Gesù le apparve e Margherita si sentì “tutta investita della divina presenza”; la invitò a prendere il posto che S. Giovanni aveva occupato durante l’Ultima Cena e le disse: “Il mio divino Cuore è così appassionato d’amore per gli uomini, che non potendo più racchiudere in sé le fiamme della sua ardente carità, bisogna che le spanda. Io ti ho scelta per adempiere a questo grande disegno, affinché tutto sia fatto da me”.

2) Una seconda visione le apparve agli inizi del 1674, forse un venerdì; il divin Cuore si manifestò su un trono di fiamme, più raggiante del sole e trasparente come cristallo, circondato da una corona di spine simboleggianti le ferite inferte dai nostri peccati e sormontato da una croce.

3) Sempre nel 1674 le apparve la terza visione, anche questa volta un venerdì dopo la festa del Corpus Domini; Gesù si presentò alla santa tutto sfolgorante di gloria, con le sue cinque piaghe, brillanti come soli e da quella sacra umanità uscivano fiamme da ogni parte, ma soprattutto dal suo mirabile petto che rassomigliava ad una fornace e essendosi aperto, ella scoprì l’amabile e amante Cuore, la vera sorgente di quelle fiamme.

Quest’anno, a partire da oggi sino al 2024, dunque, ricorreranno i 350 anni di queste celebri apparizioni.

Noi non possiamo non ricordare questi eventi, che tanto segnarono la storia della Chiesa e della devozione verso quel Cuore, che ha tanto amato gli uomini da dare la propria vita.




sabato 5 maggio 2018

Inaugurata a Trani la tela dedicata a "S. Nicola Pellegrino" di Giovanni Gasparro

Ieri, venerdì 4 maggio, è stata inaugurata e presentata al pubblico una nuova tela del nostro amico e pittore Giovanni Gasparro, presso la chiesa di S. Francesco d'Assisi, in Trani, con la partecipazione oltre che dell'artista e del Parroco, mons Saverio Pellegrino, anche dell'arcivescovo di Trani, Mons. Leonardo D'Ascenzo, e la dott.ssa Clara Gelao, che ha analizzato alcune delle opere più belle del nostro caro Giovanni, incantando il pubblico. Ringraziamo anche la nostra amica Manuela Antonacci, presente all'evento, che ci ha girato alcune foto. V. qui per la notizia.






















Giovanni Gasparro, San Nicola Pellegrino, 2017, Chiesa di San Francesco d'Assisi, Trani

venerdì 23 marzo 2018

Mostra del pittore Giovanni Gasparro. "I Papi di Napoleone" - Museo Napoleonico, Roma, 22 marzo - 6 maggio 2018

Ieri si è aperta a Roma, presso il Museo Napoleonico, la mostra del noto artista, e nostro amico, Giovanni Gasparro, dedicata ai Papi dell’epoca napoleonica, Pio VI e Pio VII. Ovviamente, la mostra è arricchita anche di opere dello stesso artista, riguardanti quel periodo storico, come ad es. un ritratto del Santo dell’Anti-rivoluzione, S. Gaspare del Bufalo, fondatore della Congregazione del Preziosissimo Sangue. Non mancano, peraltro, opere di altri artisti coevi ai due papi.
La mostra rimarrà aperta sino al prossimo 6 maggio.
Volentieri, quindi, la segnaliamo e ne pubblichiamo una recensione. Ringraziamo l'amico Alessandro Franzoni per le foto, tratte dal suo profilo facebook.







Giovanni Gasparro, Pio VI Pontefice Massimo, 2016

Giovanni Gasparro, Studio per "Quum memoranda. Ritratto del servo di Dio, Papa Pio VII", 2014

Giovanni Gasparro, Quum memoranda. Ritratto del servo di Dio, Papa Pio VII, 2014

Giovanni Gasparro, Studio per "San Gaspare del Bufalo intercede per le anime del Purgatorio", 2016


Giovanni Gasparro, Beata Anna Maria Taigi, 2016

Jean-Baptiste Wicar, Studio per la "Ratifica del Concordato", 1803

Anonimo, Stemma di Pio VII, inizio XIX secolo

Vito Marini, Facciata di Casa Marini a Recanati in occasione del passaggio di Pio VII, 1814

GIOVANNI GASPARRO. I PAPI DI NAPOLEONE


a cura di Fabio Benedettucci

Museo Napoleonico. Piazza di Ponte Umberto I, Roma
22 marzo – 6 maggio 2018

Giovanni Gasparro. I Papi di Napoleone è un’esposizione incentrata su due dipinti del giovane artista pugliese raffiguranti i pontefici regnanti durante l’età di Napoleone: Pio VI Braschi e Pio VII Chiaramonti. La mostra, ospitata al Museo Napoleonico dal 22 marzo al 6 maggio 2018, è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura.
Insieme ai due dipinti saranno esposti anche alcuni bozzetti, utili per comprendere il processo creativo dell’artista. A corredo dell’esposizione, il Museo Napoleonico presenterà un selezionato nucleo di opere grafiche generalmente conservate nei depositi, attraverso le quali saranno illustrati aspetti e momenti differenti dei pontificati di Pio VI e Pio VII, entrambi caratterizzati da lunghi periodi d’esilio.
In un ideale dialogo con i dipinti di Giovanni Gasparro, saranno esposti acquerelli, disegni, incisioni, realizzati da numerosi artisti significativi vissuti tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento. Tra essi, l’orafo Paolo Spagna, autore di un disegno raffigurante lo stemma di papa Braschi, Giuseppe Valadier, del quale si presenterà il progetto per un arco trionfale, e Jean–Baptiste Wicar, rappresentato in mostra da un raffinato disegno preparatorio per un grande dipinto oggi nella residenza pontificia di Castel Gandolfo.
Giovane, ma già affermato pittore, Giovanni Gasparro è nato a Bari nel 1983. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Roma, ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Il suo lavoro ha ricevuto importanti riconoscimenti: nel 2014, con Quum memoranda - ritratto di papa Pio VII (esposto in mostra), Giovanni Gasparro ha vinto il Premio Pio Alferano e il Premio Brazzale. Nella Basilica di San Giuseppe Artigiano all’Aquila ha dipinto 19 tele, commissionate nel 2011 a seguito del terremoto, che rappresentano il maggior ciclo di pitture religiose eseguito in Italia negli ultimi decenni.