Sante Messe in rito antico in Puglia

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giovedì 25 gennaio 2018

Alla Madonna di Pompei per la conversione degli Eretici, degli Scismatici, degli Ebrei e degli Infedeli

A conclusione dell’Ottavario di preghiera per il ritorno dei dissidenti alla Catholica, pubblichiamo questa preghiera alla Vergine Regina di Pompei, riportando in fondo alcuni link sul tema del vero senso di questo Ottavario, ben diverso da quello sedicente attuale e modernista di “preghiera per l’unità dei cristiani”. Incidentalmente va infatti notato che i veri cristiani sono già “uniti”: lo si afferma nel Credo allorché si qualifica la Chiesa come “Una (cioè unita!), santa, cattolica”. Del resto, la preghiera del Signore Ut unum sint non poteva non avere immediato effetto. La preghiera del Signore Gesù produce immediatamente l’effetto; non è un mero auspicio, come vorrebbero i modernisti!


Alla Madonna di Pompei per la conversione degli Eretici, degli Scismatici, degli Ebrei e degli Infedeli


La storia della devozione alla Vergine di Pompei è storia di conversione: la conversione di Bartolo Longo da satanista ad Apostolo del Rosario , la conversione della valle di Pompei da luogo di morte fisica e morale a cittadella di rifugio e di salvezza per l’anima e per il corpo. Dal magnifico tempio eretto per le offerte di tutto il mondo cattolico per custodire la Miracolosa Effigie della Regina del Rosario, sarebbe partita la riconquista del mondo tutto infeudato dalle sette segrete e avvelenato dagli errori dei protestanti e degli increduli. Maria, distruggitrice di tutte le eresie sempre presiede a questa santa crociata per il trionfo della Fede Cattolica. 

O clementissima Regina del Rosario di Pompei, Tu, Sede di Sapienza, hai posto un Trono di misericordie nuove sulla terra che fu del paganesimo per trarre tutti i popoli a salvamento con la Corona delle tue mistiche rose: deh! ricordati che il tuo divin Figliuolo ci lasciò detto: Io ho altre pecorelle, le quali non sono di questo ovile; ed anche quelle è uopo che io raduni, ed esse udiranno la voce mia, e vi sarà un ovile solo ed un solo pastore. Ma ricordati pure che sul Calvario divenisti la Corredentrice, cooperando, per la crocifissione del tuo cuore, alla salvezza del mondo insieme col tuo Figliuolo crocifisso; e da quel giorno divenisti la Riparatrice del genere umano, il Rifugio dei peccatori e la Madre di tutti gli uomini. Guarda, o Madre, quante anime ogni ora vanno eternamente perdute! Guarda quanti milioni d'Indiani, di Cinesi e genti di barbare regioni non conoscono ancora Gesù Cristo! Vedi quanti altri che son pure cristiani, e sono nondimeno lontani dal seno della Madre Chiesa che è la Cattolica, Apostolica, Romana. O Mediatrice potentissima Maria, Avvocata del genere umano, amantissima di noi mortali e Vita del nostro cuore, Vergine benedetta del Rosario di Pompei, esaudisci le nostre preghiere: non vada perduto per tanto numero di anime il Sangue prezioso e il frutto della Redenzione. Dal tuo eletto trono di Pompei, ove non fai altro che dispensar grazie all'afflitta gente, deh! fa spiccare un raggio di quella luce celeste che stenebri tanti ciechi intelletti, e riscaldi tanti gelidi cuori. Intercedi presso il tuo divin Figliuolo, ed ottieni che quanti sono in questo mondo sono Pagani, Ebrei, Eretici e Scismatici ricevano la luce superna, e lieti entrino nel seno della vera Chiesa. Esaudisci la preghiera che a Te rivolge fidente il Sommo Pontefice, acciocché tutti i popoli congiunti nell'unito della fede, conoscano ed amino Gesù Cristo, il benedetto frutto del seno tuo, che vive e regna nei secoli col Padre e con lo Spirito Santo. Ed allora tutti gli uomini ameranno anche Te, salute del mondo, arbitra dispensatrice dei tesori di Dio e Regina di misericordie nella Valle di Pompei. E glorificando Te, Regina delle Vittorie, che col Rosario disperdi ogni eresia, riconosceranno che a tutte le genti Tu dai la Vita, perché è d'uopo che si adempia la profezia del Vangelo: Tutte le genti mi chiameranno beata.

Salve Regina


Cfr. Per la conversione dei non cattolici e dei non cristiani, ivi, 25.1.2018; Per l’unione dei Cristiani d’Oriente alla Chiesa Romana, ivi, 24.1.2018; 18-25 gennaio: Preci per il ritorno dei dissidenti alla Chiesa Romana, ivi, 15.1.2018; Ottavario di preghiera per la conversione dei non cattolici, in Radiospada, 18.1.2017.

Benvenuto Tisi detto il Garofolo, Allegoria dell'Antico e Nuovo Testamento con il trionfo della Chiesa sulla Sinagoga, 1523, Palazzo dei Diamanti, Ferrara

Benvenuto Tisi detto il Garofolo, Allegoria dell'Antico e Nuovo Testamento con il trionfo della Chiesa sulla Sinagoga, Hermitage, San Pietroburgo

mercoledì 18 gennaio 2017

18 - 25 gennaio: Ottavario di preghiera per il ritorno dei dissidenti in seno alla Santa Madre Chiesa Cattolica Apostolica Romana

Oggi, come ci ricorda un amico, nella festa della Cattedra di S. Pietro in Roma, con memoria di S. Paolo, inizia l’Ottavario di preghiera per il ritorno, in seno alla Santa Madre Chiesa, di tutti i dissidenti, affinché vi sia un solo gregge ed un solo Pastore.
Riproduciamo qui di seguito le formule di preghiere approvate dal papa Benedetto XV, vero pastore della Chiesa e sollecito verso il suo intero gregge, che aveva a cuore la salvezza eterna delle sue pecore. Pure dissidenti. E che non le confermava nel loro errore.
Per riferimenti, cfr. Ottavario di preghiera per la conversione dei non cattolici, in Radiospada, 18.1.2017.







Preghiera approvata e indulgenziata* da S.S. Benedetto XV

Ant. (Ioan. XVII, 21): Ut omnes unum sint, sicut tu, Pater, in me, et ego in te, ut et ipsi in nobis unum sint; ut credat mundus, quia tu me misisti.

. Ego dico tibi quia tu es Petrus.

. Et super hanc petram ædificabo Ecclesiam meam.

Oremus

Dómine Jesu Christe, qui dixísti Apóstolis tuis: Pacem relínquo vobis, pacem meam do vobis: ne respícias peccáta mea, sed fidem Ecclésiæ tuæ; eámque secúndum voluntátem tuam pacifícáre et coadunáre dignéris: Qui vivis et regnas Deus per ómnia sæcula sæculórum. Amen.

Ogni giorno dell’Ottavario è dedicato a una categoria:

18 gennaio: Pregare per la conversione di tutti gli Eretici e gli erranti.
19 gennaio: Pregare per la conversione dei Foziani e di tutti gli Scismatici.
20 gennaio: Pregare per la conversione dei Luterani e di tutti i Protestanti
21 gennaio: Pregare per la conversione degli Anglicani.
22 gennaio: Pregare per la conversione dei Cattolici non più praticanti
23 gennaio: Pregare per la conversione degli Ebrei.
24 gennaio: Pregare per la conversione dei Maomettani
25 gennaio: Pregare per la conversione di tutti gli Infedeli.

* «A tutti i fedeli che […] reciteranno ogni anno tali preghiere una volta al giorno, e poi nell’ottavo giorno, veramente pentiti, confessati e nutriti della Santa Comunione, dopo aver visitato qualsiasi Chiesa o pubblico Oratorio abbiano innalzato a Dio pie preghiere per la concordia dei Governanti Cristiani, per l’estirpazione delle eresie, per la conversione dei peccatori e per l’esaltazione di Santa Madre Chiesa, Noi concediamo ed elargiamo misericordiosamente nel Signore l’indulgenza plenaria di tutti i loro peccati. Concediamo inoltre la possibilità di lucrare la predetta indulgenza plenaria a coloro che, confessati debitamente i peccati e ricevuta la Santa Comunione, compiuta pure la visita nel giorno della festa della Cattedra di San Pietro in Roma, chiedano perdono. Inoltre, agli stessi fedeli che con il cuore contrito, in qualunque degli otto giorni menzionati, abbiano recitato le stesse preghiere, concediamo duecento giorni di indulgenza nella forma consueta della Chiesa» (Benedetto XV, Breve “Romanorum Pontificum”, 25 febbraio 1916)


Aristide Bolla, Ritratto di Benedetto XV, 1919, Verona