Χριστός ἀνέστη! Ἀληθῶς ἀνέστη! (Christós anesti! Alithôs anesti!, Cristo è risorto! E' veramente risorto!)
Surrexit Dominus vere!
domenica 20 aprile 2025
domenica 31 marzo 2024
Cristo è veramente risorto! Auguri di Santa Pasqua
domenica 9 aprile 2023
Al termine del Santo giorno di Pasqua, il Magnificat!
![]() |
| Agnolo Bronzino, Resurrezione, 1552, Basilica della Santissima Annunziata, Firenze |
![]() |
| Filippino Lippi, Apparizione del risorto a sua Madre, 1490 circa, Alte Pinakothek, Monaco |
sabato 8 aprile 2023
mercoledì 20 aprile 2022
Cristo è veramente risorto. Alleluia
![]() |
| Santo Sepolcro: Gerusalemme |
"Che gioia ci hai dato Signore del Cielo, Signore del
grande Universo!
Che gioia ci hai dato vestito di Luce , vestito di gloria
infinita!
Tu hai vinto il mondo Gesù ! Tu hai vinto la morte!“
Con chitarre , organo, tamburi e tamburelli , cantavamo con gioia questo canto nella Notte Santa, la notte Gloriosa!
Eravamo in tantissimi, noi giovani cantori, che festanti inneggiavamo a Gesù, durante la Veglia Pasquale, dopo il lungo ed impegnativo cammino quaresimale.
La chiesa stracolma di fedeli , i banchi e le sedie non bastavano mai , tanta era la gente. Ricordi splendidi ed indelebili nella mente e nel cuore di una giovane innamorata del Signore Gesù e di tanti giovani , suoi amici, in cammino , anch’essi attratti dalla splendida figura di Gesù. Giovani di una semplice parrocchia di periferia, giovani in gioioso cammino, giovani che con fatica e costanza , imparavano a conoscere ed apprezzare Gesù, orientando la loro vita a Lui. I giovani del grande Papa e profeta, Giovanni Paolo II
Ed ancora oggi Gesù, nel cuore dei tuoi discepoli , apostoli
del terzo millennio , continui a dire : "Pace a voi , vi lascio la
pace, vi do la mia pace!”. ”Non abbiate paura Io ho vinto il mondo!”. E noi , sulla Tua Parola, fiduciosi, ci affidiamo a Te Gesù!
Nell’affidarci a Te, Signore, con il cuore pieno di gioia e di gratitudine, un arcobaleno di luce nascerà nel nostro cuore. Tutta la nostra vita sarà un canto d’amore per Te!
Alleluja a Te , Signore Gesù!
domenica 4 aprile 2021
sabato 3 aprile 2021
"Quid quaeritis viventem cum mortuis? Non est hic, sed surrexit" (Luc. XXIV, 6)
domenica 12 aprile 2020
A conclusione del Santo Giorno di Pasqua, il canto del Magnificat
Auguri pasquali .... alle falangi del Divino Risorto
Romani! Ospiti pasquali della Città eterna! Diletti figli e figlie di tutto il mondo! Ancora una volta, giubilante e trionfante, è risonato sulla terra l’annunzio dell’Angelo della Pasqua, che invita le anime alla santa letizia: Surrexit! Gesù è risorto! Alleluia!
Fedeli cristiani, voi avete ben ragione di esultare, celebrando il radioso giorno della Risurrezione: in esso, Gesù ritornò alla vita; in esso la sua divina missione, che agli occhi dei pavidi sembra offuscarsi nell’ora della Passione, rifulse di con fermato splendore. Egli resterà l’eterno dominatore della morte, l’eterno possessore della vita. Ieri, oggi, nei secoli, come nella prima Pasqua, Cristo è vivo e vincitore.
Ma la vita indistruttibile di Cristo si comunica al suo Corpo mistico. Perciò vi diciamo: Vivete, vivete, diletti figli. Voi avete già tante ansie per assicurare il sostentamento della vostra vita materiale; voi lavorate o cercate lavoro, perchè non manchi il pane e una conveniente dimora ai vostri cari; giusta e doverosa sollecitudine! Ma — aggiungeremo con le parole stesse di Gesù, il divino Maestro dell’eroismo — «che giova all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde l’anima sua? Ovvero, che può dar l’uomo in cambio della sua anima?» (Matth. 16-26). Ora l’anima non può vivere senza respirare, non può vivere senza nutrirsi; e il respiro dell’anima è la preghiera, il suo nutrimento è l’Eucaristia.
Tuttavia non basterebbe che voi stessi foste risoluti a vivere sempre più intensamente, se rimaneste insensibili a che altri muoia intorno a voi. Perciò Noi ameremmo che, in questa piazza, da migliaia e migliaia di cuori si levasse come un grido solenne: «vogliamo far vivere anche i nostri fratelli: ovunque incontreremo la morte, vogliamo arrecare la vita!» Noi ameremmo che sorgessero immense falangi di apostoli, simili a quelli che la Chiesa conobbe ai suoi albori. Parlino i sacerdoti dai pulpiti, per le vie e per le piazze, ovunque è un’anima da salvare; e accanto ai sacerdoti, parlino i laici, che hanno appreso a penetrare con la parola e con l’aurore le menti e i cuori. Si, penetrate, portatori di vita, in ogni luogo, nelle fabbriche, nelle officine, nei campi, ovunque Cristo ha diritto di entrare. Offritevi, riconoscetevi fra voi, nei diversi centri del lavoro, nelle medesime case, uniti tutti, strettamente, in un solo pensiero e in una sola brama. E poi aprite grandi le braccia ad accogliere quanti verranno a voi, ansiosi di una parola soccorritrice e rasserenatrice in quest’atmosfera di tenebra e di sconforto. Contro gl’industriali del peccato mettetevi all’opera voi, edificatori della casa di Dio! In tal guisa la vittoria della fede, della virtù e dell’amore, che auspichiamo nel più vasto e compiuto significato, accrescerà in voi la letizia cristiana, estenderà salutarmente i suoi frutti anche al monda ignaro o dimentico di Cristo, stabilendo e assicurando quella pace, per la quale incessantemente leviamo le Nostre suppliche.
O Gesù risorto, gloriosamente vivo nella Tua umanità, Ti rendiamo grazie per il dono di vita che con la Tua risurrezione hai comunicato alle nostre anime e alla tua Chiesa. Fa’ che questi Tuoi figli, qui devotamente adunati, con indefessa perseveranza l’alimentino in sé, rimanendo a Te uniti, praticando i Tuoi precetti. Concedi che la luce pasquale della Tua grazia rischiari la via che deve ricondurre gli animi smarriti e randagi alla casa del Padre Tuo. Risolleva a virtù coloro, che portano il Tuo nome, ma sono immemori di ciò che esso esige; apri al Tuo lume e al Tuo amore le menti e i cuori di quanti prestano orecchio alle voci del dubbio, della negazione, della opposizione al Tuo messaggio salvifico, o che si lasciano sedurre dai vani e ingannevoli allettamenti terreni. Rinnova la letizia della Tua Chiesa, e asciuga le lacrime dei suoi membri sofferenti, addolorati, angustiati, perseguitati per la verità e la giustizia. E trovi eco sincera in tutti gli uomini il saluto che Tu, risorto, rivolgevi ai discepoli: Pax vobis! La pace sia con voi. Cosi sia.
domenica 21 aprile 2019
La Resurrezione di Cristo (leone Aslan) ne "Le cronache di Narnia" di C. S. Lewis
– Ti sembro un fantasma? – chiese Aslan.
Al termine del santo Giorno di Pasqua il "Magnificat"
Sequenza pasquale "Victimae Paschali Laudes"
![]() |
| Bartolomeo Ramenghi, detto il Bagnacavallo, Noli ma tangere, 1520 circa, collezione privata |
![]() |
| Gabriël Metsu, Noli me tangere, 1667, Kunsthistorisches Museum, Vienna |
| Adolphe o Dolphe Bracony, Noli me tangere, XVII sec., collezione privata |
![]() |
| Carle van Loo, Noli me tangere, 1735, collezione privata |
Auguri Pasquali
![]() |
| Pinturicchio, Resurrezione di Cristo con papa Alessandro VI Borgia orante, 1492-94, Sala dei Misteri, Appartamento Borgia, Musei Vaticani, Città del Vaticano, Roma |


























