Sante Messe in rito antico in Puglia

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giovedì 11 ottobre 2018

Contro l'errata convinzione di "Maria, ragazza normale" ... due aforismi nella festa della Divina Maternità di Maria

Come giustamente osserva il prof. Massimo Viglione:

".... Maria, una ragazza normale".
Mi sembra ovvio. Normalissima proprio.
Non siamo infatti tutti immacolate concezioni?
Le donne non diventano tutte madri restando vergini?
Soprattutto, non diventano tutte madri di Dio?
Non veniamo tutti assunti in Cielo?
Non siamo tutti Mediatori di tutte le Grazie e corredentori del genere umano?
Oppure forse voleva dire che è peccatrice come tutte?
DUBBIO ATROCE... (ma non troppo...).



lunedì 25 dicembre 2017

Il nostro augurio di Santo Natale non allineato .....

Un nostro amico ci ricorda che la Regalità sociale del Cristo si manifesta visibilmente il giorno di Natale, quando si adora il mistero dell'Essere sussistente in se stesso, Atto purissimo e Pensiero di pensiero, che si fa Carne, che si fa Bimbo, ricevendo dal Padre ogni potestà in cielo e in terra. La Provvidenza stabilì dunque che il 25 dicembre 390 Teodosio Magno facesse pubblica ammenda davanti a sant'Ambrogio; che il 25 dicembre 496 Clodoveo col battesimo cattolico immettesse il suo regno nel Regno del Cristo (e ricevesse l'unzione regale, secondo la testimonianza di Incmaro di Reims, con il crisma portato a S. Remigio da una angelica colomba, custodito nella c.d. Santa Ampolla, e che da allora servì a consacrare i Re di Francia); che infine il 25 dicembre 800 san Leone III incoronasse Sacro Romano Imperatore Carlo Magno. Il Verbo che ha preso una carne materiale e visibile vuole che per mezzo della sua Chiesa Romana si incarni nella società civile la sua Rivelazione: ecco la Christianitas.
Facciamo nostre le ispirate parole di san Leone Magno sulla dignità del cristiano, oggi dimenticata ed oscurata, diluita com'è nell'umanismo e nell'indifferentismo: "Riconosci, o Cristiano, la tua dignità: e, divenuto partecipe della divina natura, non volere con un'indegna condotta ritornare all'antica abiezione. Ricorda di qual capo e di qual corpo sei membro. Rifletti, che strappato alla potestà delle tenebre, sei stato trasferito nella luce e nel regno di Dio" (Disc. 1 per il Natale, 1-3, in PL 54, 190-193).
La dignità del cristiano, ricevuta col Battesimo, rende quella persona superiore a qualsiasi altro essere umano, pagano, non credente, musulmano, giudeo, ecc. La sua dignità è incommensurabile, perché è di origine soprannaturale, a differenza di quella "naturale", macchiata dalla colpa originale e ferita dal peccato degli altri esseri umani. Continuava sempre S. Leone Magno: "Con il sacramento del battesimo sei diventato tempio dello Spirito Santo! Non mettere in fuga un ospite così illustre con un comportamento riprovevole e non sottometterti di nuovo alla schiavitù del demonio. Ricorda che il prezzo pagato per il tuo riscatto è il sangue di Cristo".
Auguri di Santo Natale a tutti i nostri lettori, con l'auspicio che tutti i cristiani, dinanzi al mondo, riconoscano la loro dignità!







  
José Campeche y Jordan, La Natività, 1799 circa, Smithsonian American Art Museum, Washington, D.C.,

Giovanni Gasparro, Sacra Famiglia, 2016, collezione privata, Valenzano

Natività, 2017, Casa Parroquial, Campillos (Málaga)

Testone in argento detto "del presepe" di Papa Gregorio XIII (1572-1585), coniato in Roma, ultimo quarto del XVI secolo

domenica 3 settembre 2017

Nella festa di S. Pio X alcuni aforismi del Santo Pontefice


Fonte: S. Pio X, Esort. ap. Haerent animo, 4.8.1908, nonché qui


Fonte: S. Pio X, Discorso ai fedeli convenuti in Roma in occasione del XVI centenario dell'Editto di Costantino, 23.2.1913, nonché qui


Fonte: S. Pio X. Epist. agli Arcivescovi e Vescovi francesi, Notre charge apostolique, 25.10.1910


Fonte: S. Pio X. Lett. Enc. ai Vescovi d'Italia, Il fermo proposito, 11.6.1905