Henry Courtney Selous - Charles Mottram, Gerusalemme nella sua grandezza ovvero L'ingresso di Gesù a Gerusalemme, 1860, collezione privata
Zdzisław Jasiński, Domenica delle Palme, 1891
Alfred Emile Stevens, Palmsonntag (Domenica delle Palme), 1862 circa
Gustave Janet, Pio IX in processione la domenica delle Palme in San Pietro, XIX sec. Incisione da "Le Monde Illustré" n.209 del 13 aprile 1861
Michel des Gobelins Corneille, S. Genoveffa riceve la palma da S. Medardo la Domenica delle Palme (o S. Chiara d'Assisi riceve la palma dal vescovo di Assisi il 20 marzo 1212), XVIII sec.
Artista sconosciuto, Pio IX in sedia gestatoria la Domenica delle Palme in San Pietro (disegno ispirato a Gustave Janet), XIX sec.
Serafima Nasonovna Blonskaya, Domenica delle Palme, XIX sec.
G. S. Amato, Un costume quaresimale: l'ingresso solenne la Domenica delle Palme a Roma, XIX-XX sec.
Jean Leon Gerome (ambito di), L'ingresso di Gesù a Gerusalemme, collezione privata
Gustave Dorè (ambito), L'ingresso di Gesù a Gerusalemme, XIX sec.
Jehan Georges Vibert, La Domenica delle Palme in Spagna, 1873
Désiré François Laugée, La Domenica delle Palme, 1892, collezione privata
Ambito europeo, Fotografia colorata della Domenica delle Palme, XIX sec.
S. Margherita Maria Alacoque ebbe diverse apparizioni del
Signore Gesù dal 1673 sino alla morte nel 1690. La prima si verificò, a Paray-Le-Monial, in occasione della festa di S. Giovanni Apostolo ed Evangelista, l'apostolo amato da Gesù e da Maria.
Jan van Bijlert, S.. Giovanni apostolo ed evangelista, 1625-30, Centraal Museum, Utrecht
Giovanni Gasparro, San Giovanni apostolo amministra la Comunione alla Beata Vergine Maria, 2017, Seattle, Washington (USA), collezione privata
Giovanni Gasparro, Il discepolo amato, 2022, collezione privata
1) La prima visione avvenne il 27 dicembre 1673, festa di S.
Giovanni Evangelista. Gesù le apparve e Margherita si sentì “tutta investita
della divina presenza”; la invitò a prendere il posto che S. Giovanni aveva
occupato durante l’Ultima Cena e le disse: “Il mio divino Cuore è così
appassionato d’amore per gli uomini, che non potendo più racchiudere in sé le
fiamme della sua ardente carità, bisogna che le spanda. Io ti ho scelta per
adempiere a questo grande disegno, affinché tutto sia fatto da me”.
2) Una seconda visione le apparve agli inizi del 1674, forse
un venerdì; il divin Cuore si manifestò su un trono di fiamme, più raggiante
del sole e trasparente come cristallo, circondato da una corona di spine
simboleggianti le ferite inferte dai nostri peccati e sormontato da una croce.
3) Sempre nel 1674 le apparve la terza visione, anche questa
volta un venerdì dopo la festa del Corpus Domini; Gesù si presentò alla santa
tutto sfolgorante di gloria, con le sue cinque piaghe, brillanti come soli e da
quella sacra umanità uscivano fiamme da ogni parte, ma soprattutto dal suo
mirabile petto che rassomigliava ad una fornace e essendosi aperto, ella scoprì
l’amabile e amante Cuore, la vera sorgente di quelle fiamme.
Quest’anno, a partire da oggi sino al 2024, dunque,
ricorreranno i 350 anni di queste celebri apparizioni.
Noi non possiamo non ricordare questi eventi, che tanto
segnarono la storia della Chiesa e della devozione verso quel Cuore, che ha
tanto amato gli uomini da dare la propria vita.
Un augurio di Santo Natale ai nostri lettori in questo tempo di grave difficoltà per la Chiesa. Stiamo vivendo in pieno il tempo tra il Giovedì ed il Venerdì Santo della Chiesa, allorché si consumano tradimenti, delle derisioni, degli oltraggi e delle defezioni dalla vera fede. E' l'ora della prova della Chiesa.
Possa la luce del Signore nascente illuminare le tenebre, che si avvolgono, spazzandole via.
Nonostante tutto e tutti, Auguri di un Santo Natale.
Melchior Paul von Deschwanden, Das Christuskind, Il Cristo bambino, 1881