sabato 19 dicembre 2015

Ma in Germania esiste ancora la Chiesa cattolica? Ovvero della discussione tedesca circa un rituale per la “benedizione” delle coppie omosessuali

Il dubbio se esista in terra tedesca ancora la Catholica è più che legittimo. È notizia di questi giorni che si sta discutendo in quelle lande ormai senza fede cattolica, conquistate dalla c.d. riforma luterana, di un rituale di benedizione – si fa per dire! – per le coppie omosessuali. Anzi, c’è chi – non a caso gesuita – ha ammesso di aver già “benedetto” in maniera riservata alcune di queste (v. qui). Ne parla anche Rorate caeli.
Già in altre occasioni avevamo segnalato la decadenza e la protestantizzazione della Chiesa tedesca (v. ad es. qui e qui). Oggi ne abbiamo – ahinoi – ulteriori ed amare conferme qualora si fossero nutriti dubbi in proposito. Il dramma è che quelle “innovazioni”, come un fluido malefico, corrompe il tessuto dell’intera Chiesa, non solo quella di Germania. Ne è riprova anche un recente saggio, pubblicato da un domenicano, nel quale si sostiene addirittura che S. Tommaso d’Aquino considererebbe l’inclinazione omosessuale addirittura come connaturale alla persona stessa (v. Sandro Magister, Un domenicano iscrive san Tommaso ai gay-friendly, ma l’Angelicum dice no, in blog Settimo Cielo, 18.12.2015)!

Germania, benedizione a coppie omo

Nella diocesi di Limburg, in Germania, si sta discutendo di un rituale speciale per benedire le coppie omosessuali. Sarebbe in corso una prima discussione relativa a una benedizione della Chiesa e a una cerimonia per gli omosessuali.

di MARCO TOSATTI

Nella diocesi di Limburg, in Germania, si sta discutendo di un rituale speciale per benedire le coppie omosessuali. Secondo un reportage della Franfurter Allgemeine Zeitung il rettore dell’Istituto dei gesuiti per Filosofia e Teologia, padre Ansgar Wucherpfennig, avrebbe dichiarato di aver già benedetto l’unione di coppie omosessuali, come anche altri preti avrebbero fatto; ma non con una cerimonia pubblica.
E allo stesso tempo il Decano della Chiesa cattolica di Francoforte, Johannes zu Eltz, avrebbe “annunciato una prima discussione relativa a una benedizione della Chiesa e a una cerimonia per gli omosessuali”, che avrebbe definito “una questione di giustizia che non possiamo sopprimere”. Secondo il Decano “è importante trattare gli omosessuali con apertura e apprezzamento”. Padre Wucherpfennig ha dichiarato che “gli omosessuali hanno trovato il loro posto nella Chiesa, anche come membri critici”.
Le dichiarazioni di padre Wucherpgennig, riprese da LifesiteNews, hanno suscitato un commento critico da parte di un noto blogger cattolico, Mathias von Gersdorff che ha rilevato che il gesuita “è noto per le sue stravaganti posizioni teologiche”. “Queste tristi dichiarazioni dimostrano una volta di più come certi circoli ecclesiastici in Germania vogliono ignorare il Magistero cattolico e la pratica della Chiesa universale per entrare in un ‘Cammino speciale tedesco’. Da notare che il precedente vescovo di Limburg, Franz Peter von Tebartz-van Elst, di recente rimosso dalla sua diocesi, si è fortemente opposto alla benedizione di una coppia omosessuale fatta nel 2008 da sacerdote locale, Peter Kollas”.

Fonte: La Stampa, 15.12.2015. L’articolo è ripreso anche da Il Timone.

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