lunedì 19 ottobre 2015

“In áëra frequénter sublátus, miro fulgóre coruscáre visus est. Rápidos flúvios sicco pede trajécit. Fratres in extréma penúria, cælitus deláta alimónia, cibávit. Báculus, ab ipso terræ defíxus, mox in víridem ficúlneam excrévit. Cum noctu iter ágeret, densa nive cadénte, dírutam domum sine tecto ingréssus est, eíque nix in áëre péndula pro tecto fuit, ne illíus cópia suffocarétur. Dono prophetíæ ac discretiónis spirítuum imbútum fuísse sancta Terésia testátur” (Lect. VI – II Noct.) - SANCTI PETRI DE ALCANTARA, CONFESSORIS

Pedro (al secolo Juan) Garavita (de Garavito y Vilela de Sanabria), o d’Alcantara, dal nome della sua città natale, morì il 18 ottobre 1562. Fu canonizzato nel 1669, la sua festa fu inserita nel calendario nel 1670 da papa Clemente X con rito semidoppio; elevata al doppio dal 1701.
Tre particolarità distinguono soprattutto questo santo. La prima è l’incrollabile rigore delle austerità con le quali si sforzò, vero martire d’amore, di compiere in se stesso, come l’apostolo san Paolo, quello che manca alla Passione del Cristo a profitto della Chiesa. Lo spirito della riforma francescana inaugurata nella nuova provincia, detta di San Giuseppe, che egli istituì, è uno spirito di grande penitenza e di povertà rigorosa.
La seconda caratteristica di san Pietro d’Alcantara è l’abbondanza di doni mistici e della grazia di una contemplazione sublime alla quale fu elevato in ricompensa delle sue austerità.
La terza caratteristica, infine, si trova nella parte attiva che egli prese alla riforma operata da santa Teresa, di cui il Santo, insieme a san Francesco Borgia, fu il primo ad esaminare ed ad approvarne lo spirito.
Dal canto suo, santa Teresa dichiarava che ella non aveva mai nulla chiesto al Signore per i meriti del Fratel Pietro senza venire sempre esaudita: «Díjome el Señor que no le pedirían cosa en su nombre que no la oyese. Muchas que le he encomendado pida al Señor, las he visto cumplidas. Sea bendito por siempre. Amen»; «Una volta il Signore mi disse che avrebbe sempre esaudito chi gli avesse chiesto qualcosa in suo nome. Infatti, ho visto sempre soddisfatte le richieste che gli ho raccomandato di porgere al Signore. Sia per sempre benedetto! Amen» (Santa Teresa d’Avila, Libro della vita, Milano 2006, cap. 27, § 20, p. 237).
La messa Justus è la stessa del 31 gennaio, per la festa di san Pietro Nolasco, salvo alcune particolarità.
La prima colletta s’ispira alla parola di san Paolo: l’uomo animale non può percepire le cose dello spirito. Beati quelli il cui occhio interiore è puro, perché saranno degni di vedere Dio.
La prima lettura, in cui l’Apostolo parla della rinuncia fatta da lui a tutte le prerogative della sua razza al fine di guadagnare così il Cristo, è comune alla festa di san Paolo eremita il 15 gennaio.
Le due collette sulle oblazioni e dopo la Comunione sono le stesse del 19 luglio per la festa di san Vincenzo de’ Paoli.
Una parola di san Pietro d’Alcantara è degna, tra tutte, di essere menzionata. Essendo apparso dopo la sua morte a santa Teresa, nel 1562, esclamò: «O fortunata pœnitentia, cui tantum concessum est præmium» (Lorenzo di San Paolo, Portentum pænitentiæ, sive vita Sancti Petri de Alcantara, lib. V, § 296, in Acta Sanctorum, Octobris, vol. 56, t. VIII, Dies XIX, Parigi-Roma 1870, p. 780), «O felix pænitentia quæ tantam mihi promeruit gloriam», «O felice penitenza, che mi ha meritata tanta gloria!»: «Después ha sido el Señor servido yo tenga más en él que en la vida, aconsejándome en muchas cosas. Hele visto muchas veces con grandísima gloria. Díjome la primera que me apareció, que bienaventurada penitencia que tanto premio había merecido y otras muchas cosas. Un año antes que muriese, me apareció estando ausente, y supe se había de morir, y se lo avisé. Estando algunas leguas de aquí cuando expiró, me apareció y dijo cómo se iba a descansar. Yo no lo creí, y díjelo a algunas personas, y desde a ocho días vino la nueva cómo era muerto, o comenzado a vivir para siempre, por mejor decir»; «In seguito, è piaciuto al Signore che io avessi da lui più aiuto di quando era in vita, ricevendone consiglio in molte circostanze. L’ho visto più volte circonfuso di eccelso splendore. La prima volta che mi apparve mi disse che era stata la sua una felice penitenza, avendogli meritato tale premio. Mi era anche apparso un anno prima di morire, quando era lontano alcune leghe da qui; avevo saputo che sarebbe morto e lo avvertii di ciò. Appena spirato, mi apparve e mi disse che andava a riposare. Io non gli credetti e ne parlai con alcune persone; dopo otto giorni giunse la notizia che era morto o, per meglio dire, che aveva cominciato a vivere per sempre» (Santa Teresa d’Avila, op. cit., cap. 27, § 19, p. 237).



Juan Martín Cabezalero, Comunione di S. Teresa d'Avila da parte di S. Pietro d'Alcantara, 1670, Museo Lázaro Galdiano, Madrid


Anonimo, S. Teresa si confessa da S. Pietro d'Alcantara, XVII sec., Santuario del Santo Cristo Ecce Homo, Bembibre 

Lazzaro Baldi, La Vergine col Bambino e S. Giovanni evangelista appaiono a S. Pietro d'Alcantara, 1669 circa, collezione privata


Melchor Pérez de Holguín, S. Pietro d'Alcantara, XVII sec., Casa Nacional de Moneda, Potosi

Anonimo, S. Pietro d’Alcantara appare a S. Teresa, XVII sec., Iglesia-Museo de Santa Clara, Bogotá

Diego de Borgraf, S. Pietro d’Alcantara appare a S. Teresa, 1677, Cattedrale, Tlaxcala, México

Claude François, Estasi di S. Pietro d'Alcantara, XVII sec., chiesa di Notre-Dame de Bonne Nouvelle, Parigi

Scuola di Francisco de Zurbarán, S. Pietro d’Alcantara, The Bowes Museum, Barnard Castle, County Durham

Pietro Novelli, S. Pietro d'Alcantara, XVIII sec., collezione privata


Luca Giordano, Predica di S. Pietro d'Alcantara, XVIII sec., collezione privata


Giovanni Battista Pittoni, Apoteosi di S. Girolamo tra S. Pietro d’Alcantara ed altro santo francescano, 1725 circa, National Gallery of Scotland, Edinburgo

Camillo Tinti, S. Pietro d'Alcantara, XVIII sec., Young Legion of Honor, San Francisco


Anonimo spagnolo, Busto di S. Pietro d'Alcantara, XVII-XVIII sec., collezione privata

Filippo Bigioli – Giovanni Wenzel, S. Pietro d'Alcantara, 1843

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