sabato 21 febbraio 2015

Scandalo in Cile "vescovi" adorano una divinità pagana, partecipando attivamente ad un rito stregonesco-pagano in onore del dio (demonio) inca Tata Inti, "dio" incaico del Sole





























"Colui che offre un sacrificio agli dèi, oltre al solo Signore, sarà votato allo sterminio" (Es. 22, 19)

"... i sacrifici dei pagani sono fatti a demòni e non a Dio. Ora, io non voglio che voi entriate in comunione con i demòni; non potete bere il calice del Signore e il calice dei demòni; non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demòni" (1 Cor. 10, 20-21)

Questi "vescovi" scandalosamente hanno partecipato alla mensa di Cristo ed alla mensa dei demoni!!!! Che Dio abbia pietà di loro per quest'atto di apostasia!!!!
I martiri cristiani dei primi secoli si son fatti massacrare per molto meno dai pagani, perché non volevano offrire un granellino di incenso agli idoli, e questi "vescovi", invece, offrono foglie di coca ed acqua al "dio" sole.
Da ricerche fatte da nostri amici ed affezionati lettori, è bene che si sappia che la cerimonia pagana è stata svolta nel corso di una "ordinazione episcopale" il 17 gennaio scorso. La cerimonia è stata presieduta dal Cardinale Arcivescovo Ricardo Ezzati e concelebrata dal vescovo Ivo Scapolo, Nunzio Apostolico in Cile, e dall'Arcivescovo di Antofagasta, Monsignor Pablo Lopez Riquelme.
Il nuovo vescovo ordinato era Moisés Atisha Contreras SdM e, prima della Messa, è stato chiamato il "sacerdote del villaggio", cioè un "sacerdote" Yatiri, per PROPIZIARE la sua nomina ... agli dèi inca (v. le foto ed alcuni commenti). Tralasciando i diversi abusi liturgici che sono stati compiuti durante l'ordinazione (ad es., l'imposizione delle mani sopra lo zucchetto!), in questo caso, in buona sostanza, in pieno sincretismo religioso e paganesimo, prima del rito cattolico, i vescovi presenti hanno elevato un rito propiziatorio, insieme al "sacerdote" inca, che invocava il dio sole, il dio Tata Inti, la dea madre, Pachamama ed il pantheon inca. Hanno non solo partecipato attivamente alla benedizione panteista - erano tutti in abiti liturgici! - ma il neo eletto si è inginocchiato per ricevere le "benedizioni" inca del dio Tata inti, il dio del sole .... "Inti" è l'indicativo del dio sole in tutta l'America latina ed è posto sia sulla bandiera argentina sia su quella del Paraguay, e cambiava il nome a seconda delle città e degli imperi, così abbiamo Tata Inti in alcune località del Cile, in altre si chiama Inti Rama, e così via, ma indica sempre lo stesso dio Sole....
Il Messico abbandonò questo culto dopo l'arrivo del Cristianesimo, soprattutto grazie alla tradizionale devozione popolare alla Vergine di Guadalupe, che andò a sostituire la mitologia di questa ed altre divinità legate ai pianeti, alla terra ed alle acque....
Nel caso di specie, siamo dunque dinanzi ad una vera apostasia ed idolatria. Non solo. L'ordinato (e coloro che hanno partecipato al rito pagano), con questo unico atto, ha/hanno commesso almeno quattro gravissimi peccati contro Dio e contro la fede: spergiuro (perché ha/hanno mancato al giuramento fatto durante il rito di ordinazione di conservare integro e puro il deposito della fede), apostasia (il rito può considerarsi formale abbandono della fede cristiana a favore degli dei pagani inca), idolatria e sacrilegio (perché egli, ministro sacro, ordinato vescovo, ha tradito il Signore compiendo un rito pagano e lo stesso hanno fatto coloro che hanno offerto le libagioni al dio inca).

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