venerdì 27 febbraio 2015

“Domínicæ passiónis cultor assíduus, in ea meditánda dies noctésque insumébat. In divínam Eucharístiam, quæ ejúsdem Passiónis memóriam prodit, incredíbili quodam stúdio ferebátur; qua cum se refíceret, seráphico ardóre flagrábat” (Lect. V – II Noct.) - SANCTI GABRIELIS POSSENTI A VIRGINE PERDOLENTE, CONFESSORIS

Il 27 febbraio la Chiesa cattolica celebra la memoria di un grande santo; un santo giovane: S. Gabriele Possenti dell’Addolorata, patrono della Gioventù Cattolica Italiana, degno figlio spirituale di S. Paolo della Croce. Canonizzato, infatti, il 13 maggio 1920 dal Papa Benedetto XV, fu, pochi anni dopo, nel 1926, dichiarato Patrono della Gioventù Cattolica italiana da Papa Pio XI. Nel 1959, Papa Giovanni XXIII lo proclamò patrono principale d’Abruzzo.
Il ricordo di questo santo morto a soli 24 anni è molto vivo specialmente in Abruzzo, nel Santuario di Isola, che è meta di pellegrinaggio di centinaia di migliaia di giovani ogni anno. Questi ragazzi vedono in Gabriele un santo ancora oggi valido e moderno, un aiuto alla loro crescita umana e spirituale. Da ricordare e da imitare.
Roma cristiana ha eretto, nel 1981, una chiesa dedicata al nostro Santo, nella periferia est dell'Urbe, al quartiere don Bosco; chiesa che è anche titolo presbiterale cardinalizio.

Urna con le spoglie mortali di S. Gabriele, Santuario di S. Gabriele, Isola di Abruzzo, Gran Sasso







Giuseppina Bressanin, S. Gabriele in preghiera, XX sec., Treviso

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